LA PISTA INDIMENTICABILE

Ogni anno, in settembre, il circo della Formula 1 richiama nell'autodromo di Monza centinaia di migliaia di appassionati. Mentre telecamere, cronisti e pubblico si concentrano sulla pista dei bolidi del XXI secolo, a pochi metri di distanza, semisepolto nella vegetazione, c'è un altro autodromo. Risale al 1955 e fu utilizzato completamente solo fino al 1969. In quegli anni rese Monza, assieme a Indianapolis, il circuito più veloce di sempre. Esempio di archeologia industriale unico al mondo, merita forse di diventare una meta condivisa con i pochissimi che oggi si spingono in questa zona isolata del parco, ormai solo a piedi e in bici. Dove rombavano i motori, la carezza del vento sugli alberi può diventare un nuovo esempio di convivenza sostenibile tra l'uomo, la sua storia recente e l'ambiente.